Già al nostro arrivo a Lesina, nel tardo pomeriggio al calare della luce diurna, siamo stati colti dalla unicità del paese rispetto alla nostra sensibilità architettonica che si basa sulle nostre esperienze in Veneto. Questa autenticità è stata poi esplorata in dettaglio imparando le tecniche locali di lavorazione della pietra durante la fase di rilievo che ci ha visto concentrarci in nodi nevralgici di Hvar, come la Loggia e la Porta Maestra.
Ci ha molto colpito confrontarci con gli studenti di restauro di Spalato, e venire a conoscenza che gli scalpellini locali utilizzano ancora gli strumenti meccanici della tradizione per decorare le moderne opere lapidee. Proprio il confronto con gli studenti di restauro è stato un momento particolarmente significativo di questa nostra esperienza: il continuo discutere di modalità e filosofie restaurative ci ha portato a contestualizzare il nostro operare sull'opera con un occhio al contesto urbano, alla sensibilità locale e alle precedenti opere di restauro operate da altri studenti Engim nel corso degli anni.
La difficoltà di operare in un ambiente differente ed estraneo è stata centrale nel godimento di questa bellissima esperienza.
Porta Badoer infine è stata un bene architettonico particolarmente interessante da restaurare, ci siamo molto divertiti nelle varie fasi operative affrontate, e c'è stato un senso di gruppo molto forte anche con gli altri tecnici di restauro, ex-studenti. Lavorare in un contesto bello come Lesina, unito alla tranquillità del centro storico, ha contribuito a rendere questa esperienza di viaggio spiccatamente piacevole, e speriamo di poter operare a Hvar anche in futuro.
Allievi secondo anno corso Tecnico del restauro di beni culturali Alice, Eleonora, Lorenzo, Eleonora, Greta, Giacomo, Alessandro, Federico, Giannina, Leonardo, Eva
ENGIM Veneto rileva i corsi di formazione professionale di IRPEA nella nuova sede di Padova: formazione professionale e inclusione al centro.
Per due giornate la Basilica Palladiana è diventata un luogo di incontro tra formazione e professione grazie a *“Scopri l’Olimpichetto”*. Protagonisti i nostri studenti, futuri Tecnici del Restauro dei Beni Culturali, che insieme ai professionisti coinvolti nel restauro hanno raccontato dal vivo il lavoro sull’opera, trasformando l’evento in un’esperienza concreta di orientamento e dialogo con i giovani.
Tornano i laboratori gratuiti di orientamento della Scuola di Restauro ENGIM: i primi appuntamenti dell’anno per provare dal vivo le tecniche di restauro e scoprire il corso triennale per Tecnico del Restauro dei Beni Culturali.
10 febbraio: evento orientativo dedicato agli studenti dei licei di Vicenza alla scoperta dell'Olimpichetto tra arte, formazione e opportunità professionali nel settore dei beni culturali
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36010 - Cavazzale di Monticello Conte Otto (VI) Via Treviso, 29
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